GARDA E LA ROCCA

Bardolino > Eremo dei Camaldolesi > Cortelline > Villa Albare > Ca’ Vettor > Paerno > Vignol > Bardolino

Dalla piazza comunale di Garda si sale lungo il versante destro della Rocca per poi percorrere la “Val dei Molini” solco che incide i depositi dell’anfiteatro morenico di Garda (la Rocca).
Questa piccola valle dai ripidi pendii si presenta come una finestra sul passato, mostrando in successione le varie fasi glaciali e interglaciali degli ultimi 650.000 anni, e regala suggestivi scorci percorrendo le vie delle sue borgate dove è ancora possibile ammirare i resti degli antichi mulini.
Le colline tra Costernano ed Albarè offrono un meraviglioso panorama sul lago e, dopo aver percorso strade sterrate ed attraverso le campagne, si sale all’eremo dei Frati Camaldolesi immergendosi nei boschi per arrivare alla Rocca dove fu tenuta prigioniera da Berengario II la Regina Adelaide di Borgogna che poi riuscì a fuggire e sposare l’Imperatore del Sacro Romano Impero Ottone I. Da qui si ritorna a Garda ripercorrendo un tratto iniziale dell’itinerario. Percorso adatto anche alle biciclette da corsa.

Lunghezza: km 11
Dislivello: m 250
Download mappa